Rubrica “Libri in Sintesi” | Agorà Formazione
Un bambino intelligente che non riesce a leggere. Perché?
È una delle domande più frequenti che genitori e insegnanti si trovano ad affrontare. Un bambino sveglio, curioso, capace di ragionare e di parlare — che però fatica enormemente a leggere, a scrivere, a fare i calcoli. Un bambino che ci mette il doppio degli altri, che si stanca prima, che spesso smette di provarci.
La risposta, nella maggior parte dei casi, non riguarda l’impegno, l’intelligenza o la volontà. Riguarda il modo in cui il cervello elabora alcune informazioni specifiche.
La dislessia e i disturbi specifici di apprendimento di Giacomo Stella e Luca Grandi è il testo di riferimento in Italia per chiunque voglia capire davvero cosa sono i DSA, come si riconoscono e come si affrontano — sia in ambito clinico che nella vita quotidiana di famiglia e scuola.
Chi sono gli autori
Giacomo Stella è tra i massimi esperti italiani di dislessia e disturbi dell’apprendimento. Professore universitario, fondatore dell’Associazione Italiana Dislessia, ha dedicato decenni di ricerca e pratica clinica a questo campo. Luca Grandi, ricercatore e formatore esperto in didattica e DSA, porta nel libro una prospettiva fortemente orientata all’applicazione pratica in contesto scolastico.
Il risultato è un testo che unisce rigore scientifico e accessibilità — raro in un ambito in cui spesso si cade nell’uno o nell’altro estremo.
Di cosa parla il libro
Il libro affronta i disturbi specifici dell’apprendimento in modo sistematico, partendo dalle basi per arrivare alle implicazioni pratiche quotidiane.
Cosa sono i DSA e perché esistono. Gli autori spiegano con chiarezza la natura neurobiologica dei disturbi specifici di apprendimento. La dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia non sono il risultato di negligenza, scarsa motivazione o difficoltà cognitive generali — sono condizioni specifiche legate al funzionamento di determinati circuiti cerebrali. Questa distinzione è fondamentale: cambia il modo in cui si guarda al bambino, e di conseguenza il modo in cui lo si supporta.
Come si riconoscono. Uno dei contributi più preziosi del libro è la descrizione dettagliata dei segnali che possono indicare la presenza di un DSA nelle diverse fasi dello sviluppo. Dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria, il testo accompagna il lettore nella comprensione di quali difficoltà siano fisiologiche e quali meritino invece un approfondimento clinico. Una guida preziosa per insegnanti e genitori che spesso si trovano a interrogarsi senza avere strumenti adeguati per rispondere.
La diagnosi e il percorso di valutazione. Gli autori spiegano come funziona il percorso diagnostico, chi lo effettua, cosa comprende e cosa ci si può aspettare. Un aspetto spesso nebuloso per le famiglie, che vengono accompagnate attraverso un processo che può risultare lungo e disorientante senza le giuste informazioni.
Le strategie di intervento. Questa è probabilmente la sezione più utile per chi lavora quotidianamente con bambini e ragazzi DSA. Il libro descrive gli strumenti compensativi e le misure dispensative previsti dalla normativa italiana — dalla Legge 170/2010 in poi — e fornisce indicazioni concrete su come costruire un percorso di apprendimento efficace che parta dai punti di forza invece che dalle difficoltà.
Il ruolo della famiglia. Stella e Grandi dedicano ampio spazio al vissuto emotivo del bambino con DSA e della sua famiglia. La frustrazione accumulata, la perdita di autostima, la paura di non farcela — questi sono aspetti che spesso si sottovalutano concentrandosi solo sulle difficoltà tecniche di lettura e scrittura. Il libro offre una prospettiva più ampia, che considera il benessere emotivo come parte integrante del percorso di supporto.
Cosa porta a casa chi legge questo libro
Se sei un genitore che ha appena ricevuto una diagnosi di DSA per tuo figlio, questo libro è probabilmente il primo che dovresti leggere. Non perché sostituisca il lavoro degli specialisti — non lo fa e non lo deve fare — ma perché ti dà gli strumenti per capire cosa sta succedendo, fare le domande giuste, riconoscere i segnali e collaborare in modo efficace con la scuola e i professionisti che seguono tuo figlio.
Una diagnosi di DSA può essere disorientante. Spesso i genitori escono dallo studio dello specialista con un referto in mano e molte più domande di prima. Questo libro risponde a quelle domande in modo chiaro, senza semplificare eccessivamente e senza essere inaccessibile.
Se sei un insegnante, il libro ti offre una base solida per comprendere le difficoltà dei tuoi alunni con DSA e per costruire strategie didattiche realmente inclusive. La normativa italiana prevede strumenti precisi — il Piano Didattico Personalizzato, gli strumenti compensativi, le misure dispensative — ma conoscere gli strumenti non basta se non si capisce il perché dietro ogni scelta. Questo libro colma esattamente quel gap.
Se sei un tutor dell’apprendimento o un educatore, trovi qui una cornice teorica e pratica che ti permette di lavorare in modo più consapevole e mirato, integrando il tuo intervento con quello della scuola e della famiglia in modo coerente.
Se sei uno studente universitario o un professionista in formazione nell’ambito della neuropsicologia, della pedagogia o della logopedia, questo è un testo di riferimento che vale la pena avere in libreria — non come semplice manuale da studiare, ma come strumento di lavoro da consultare nel tempo.
Il punto più importante
C’è un concetto che attraversa tutto il libro e che vale la pena sottolineare, perché cambia prospettiva in modo radicale.
I DSA non sono una malattia da curare. Sono un modo diverso di elaborare alcune informazioni. Un bambino con dislessia non diventa un bambino senza dislessia dopo un percorso di intervento — ma diventa un ragazzo che ha imparato a conoscere il proprio funzionamento, a usare gli strumenti giusti e a costruire percorsi di apprendimento che funzionano per lui.
Questa distinzione — tra guarire e imparare a funzionare al meglio — è fondamentale. Cambia gli obiettivi del lavoro, cambia le aspettative e cambia profondamente il modo in cui il bambino si vede e si racconta.
Molte delle persone di maggiore successo nella storia — in campo artistico, scientifico, imprenditoriale — hanno avuto diagnosi di DSA. Non nonostante il loro funzionamento diverso, ma spesso anche grazie alle caratteristiche cognitive che lo accompagnano: pensiero creativo, capacità di problem solving non convenzionale, visione d’insieme.
Il compito di chi educa non è limare le differenze. È costruire le condizioni perché ogni mente possa esprimersi al meglio.
Il collegamento con la formazione
Conoscere i DSA in profondità è una competenza fondamentale per chiunque lavori nel settore educativo, scolastico o socio-sanitario. Nei nostri corsi — dal Tutor DSA e BES fino ai percorsi sull’inclusione scolastica — questo tipo di conoscenza non è solo un contenuto teorico da acquisire. È la base da cui partire per costruire interventi efficaci, relazioni di fiducia con le famiglie e una didattica che rispetti davvero le differenze individuali.
Leggere un libro come questo, prima o durante un percorso di formazione, fa una differenza concreta. Perché porta il lettore dentro il funzionamento del bambino — e da lì, tutto il resto diventa più chiaro.
Libro: La dislessia e i disturbi specifici di apprendimento Autori: Giacomo Stella, Luca Grandi Editore: Giunti Scuola Consigliato a: Genitori, insegnanti, tutor dell’apprendimento, educatori, studenti universitari in ambito pedagogico e clinico Livello di lettura: Accessibile, con sezioni più tecniche per i professionisti
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